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DOVE

ALLA LOCANDA DEI MERCANTI
i Convegni si terranno nella CHIESA DEI SS. BERNARDINO E MARTA

LA LOCANDA DEI MERCANTI

La Locanda dei Mercanti, depositaria del progetto di conservazione e diffusione della cucina tipica del territorio sorge in palazzotto seicentesco che fu probabilmente oratorio. Situata al centro del paese di Crevacuore, nel nucleo storico, di fronte alla Chiesa di Santa Marta e San Sebastiano e a pochi metri dalla Chiesa Parrocchiale é un ideale posto tappa per una piacevole sosta. La Locanda dei Mercanti offre ai suoi ospiti servizio di Trattoria, Caffetteria, B&B e Biblioteca. A primavera 2019 si inaugura l'officina delle biciclette adiacente la struttura e il noleggio bici. In previsione l’apertura delle cantine del palazzo con la costruzione di due camere di stagionatura a vista (salumi/formaggi) e l’ enoteca. Lo spazio ospita le attività culturali dell’Associazione Bosone di X ed è arredato in modo confortevole. La cucina, molto attenta alla stagionalità fa uso dei prodotti tipici e della produzione ortofrutticola del territorio. Su richiesta é possibile avere un menù vegetariano o vegano. Durante la settimana è possibile pranzare con un menù lavoratori mentre la sera e nel fine settimana il menù é alla carta. E’ possibile prenotare cene o pranzi di gruppo.

LE PERSONE

Monika e Alberto, i gestori della Locanda dei Mercanti, hanno da quasi due anni avviato l’attività. Si sono occupati con passione della ristrutturazione delle parti comuni e del restauro dei mobili per l’arredamento. Entrambi cuochi si alternano in cucina e nel servizio, al fine di poter sempre descrivere i piatti che preparano con amore ai propri ospiti.

LA CHIESA DEI SS. BERNARDINO E MARTA

Fonte: Crevacuore antico marchesato e borgo di confine, Bruno Sara, Ed. Comune di Crevacuore 2001

L'oratorio dei SS. Bernardino e Marta possiede una stupenda decorazione pittorica della volta e del coroeseguita dal pittore Lorenzo Peracino di Bosco di Cellio nel 1758. La chiesa risale alla metà del XVII secolo e vide diversi rinnovamenti grazie alla consistente disponibilità economica della Confraternita. Lorenzo Peracino, uno dei maggiori pittori valsesiani, lavorò nell'oratorio dei SS. Bernardino e Marta nell'estate del 1758 completando gli affreschi. Nella parete del presbiterio vi sono episodi della vita della Vergine, particolarmente venerata a Crevacuore. A sinistra lo Sposalizio, a destra la Madonna con S. Anna e S. Gioachino. Vi é poi la Nascita e la Morte di Maria. Gli affreschi della volta riportano S. Michele Arcangelo che uccide il  demonio e immagini di angeli musicanti e di Santi rotanti intorno al centro luminoso della magnificenza divina

Crevacuore (BI)

p.zza Vittorio Emanuele III, 3

TEL. 015.0998211

mail: locandamercanti@gmail.com

coordinate GPS Latitudine 45.68548

Longitudine  8.24404

https://www.facebook.com/LocandaMercanti/

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IL PAESE DI CREVACUORE

           Crevacuore, paese chiave del Biellese, chiude la Valsessera ad oriente, fu il primo grande insediamento urbano della zona, ed in esso si rispecchiano tutta l'arte e la nobiltà dell'intera valle; fu terra di marchesato fino al 1900 e dal basso medioevo ha sempre saputo donare grandi opere d'arte giunte sino ai giorni nostri pressoché inviolate. I luoghi di culto, soprattutto, sono da sempre la dimora ideale di queste pregevoli testimonianze, e Crevacuore ha sempre saputo conservarle nei migliore dei modi .Da ricordare la chiesa della Serra e di San Gregorio, la ricca Parrocchiale della Beata Vergine Assunta, la chiesa dei Santi Marta e Bernardino, e l'imponente Santuario della Madonna della Fontana ad Azoglio.Ubicato lungo la sponda sinistra del torrente Sessera, un tempo era dominato dalla figura austera di un grande castello che, dal colle che oggi porta il suo nome, vigilava l'ingresso alla valle; ai giorni nostri non rimangono che pochi ruderi di quella costruzione, ma si raccontano ancora aneddoti e racconti fantasiosi che portano Crevacuore in un clima di leggenda.

Si pensa che il nome del comune derivi dal fatto che la più importante attività del luogo fosse la concia delle pelli (da creva, capra e corium cuoio), ma agli abitanti piace altresì credere che il nome sia dovuto a una leggenda secondo la quale una madre morì di crepacuore (di cui il nome del paese) alla vista del figlio annegato nel lago che un tempo occupava il territorio.

CREVACUORE Provincia di Biella
Abitanti 1713
Superficie Kmq 8,34
Altitudine 377
Denominazione abitanti Crevacuoresi
Festa patronale Natività di Maria Vergine: 8 settembre